Arrampicare leggeri e senza mente

Reset - Arrampicare Leggeri

Scoprire sè stessi con l'arrampicata

Tore Vacca

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Descrizione

Anno: 2018
Pagine: 155, Brossura
Editore: Trigono
ISBN: 9 788899 994167

L’arrampicata può essere un’esperienza frustrante, spaventosa, e inconcludente, oppure può essere
gratificante e piena di soddisfazioni.
Per quale motivo alcuni riescono a scalare leggeri e senza preoccupazioni, mentre altri sono molto più tesi e contratti, e sembrano disperdere il doppio delle energie?

Provare paura in arrampicata non è una colpa, e non c’è nulla di cui vergognarsi.
Come ti sentiresti se riuscissi a controllare l’ansia e la paura durante l’arrampicata?
Finché non avrai chiarito COSA ti spaventa e PERCHE’ non potrai fare niente per risolvere il problema.

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Questo libro vuole essere dalla parte dei deboli, dalla parte di chi non sa come interpretare e gestire le situazioni limitanti dell’arrampicata. Questo libro cerca di essere un supporto, ma senza pretendere di poter raccontare una verità.
Non pretende di insegnare, ma cerca soltanto di offrire degli spunti di riflessione, in modo che, chi vuole, possa trovare le risposte di cui ha bisogno.

Cosa ti impedisce di scalare come vorresti?
Cosa ti distrae? Cosa ti spaventa?
Cosa ti fa credere che quel motivo sia un limite reale?

Il libro prende per mano il lettore e lo accompagna in un Viaggio alla scoperta della paura e delle illusioni della mente.
Non è un manuale, non è una ricetta, non c’è un programma da seguire e non c’è qualcuno che dice cosa fare, ma è come un cartello indicatore, indica un punto di vista, offre spunti di riflessione, spinge a farsi domande, invita a cercare delle risposte.

Allo stesso tempo, ha la pretesa, di voler punzecchiare le coscienze degli arrampicatori, spingendo il lettore ad affrontare alcuni argomenti tabù del mondo dell’arrampicata.

In particolar modo, tutte quelle cose non dette, che riguardano l’aspetto sociale dell’arrampicata, e che sono intrinsecamente legate ai risultati e alle prestazioni, all’identificazione col grado, e alle varie sfaccettature dell’Ego.

E così l’arrampicata diventa la metafora di un Viaggio di crescita personale, come un viaggio catartico, come strumento per conoscere se stessi, riconoscere i propri limiti e le proprie paure.

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